Analisi Acque Superficiali e Sotterranee

L’analisi delle acque superficiali ha lo scopo di individuare e monitorare le componenti biologiche e chimiche di laghi, fiumi, canali, acque di transizione, falde e sorgenti.  

Grazie a moderne dotazioni strumentali, ad equipaggiamento di monitoraggio da campo, e tecnici laureati di comprovata esperienza - chimici e biologi -, il laboratorio BIOKEMIC è in grado di valutare l’impatto di attività agricole e industriali sulle acque superficiali e sotterranee. Esegue campagne di monitoraggio delle acque superficiali per enti pubblici e di presidio dei bacini idrografici; è in grado di eseguire sofisticate indagini idrobiologiche per caratterizzare la capacità di resilienza delle popolazioni ittiche e della microfauna acquatica, per una completa caratterizzazione della qualità dei corsi d’acqua. Per aziende e privati è in grado di descrivere le condizioni iniziali di un corso d’acqua e gli effetti di perturbazioni di origine antropica, al fine di adottare le soluzioni più consone per la riduzione degli impatti dovuti alle attività umane e alle trasformazioni a carico dei sistemi naturali. 

l processo di analisi delle acque superficiali e sotterranee

L’analisi delle acque deve seguire metodiche di indagine rigorose e codificate che derivano da direttive comunitarie e dalle Autorità di Bacino. Il complesso governo delle acque ha regolamentato anche a livello regionale e provinciale l’uso conteso delle acque pubbliche, superficiali e sotterranee, sottoponendole a leggi e strumenti di governo molto stringenti. In un contesto di riferimento di grande complessità, il Laboratorio BIOKEMIC opera con grande serietà nel pianificare accurati piani di monitoraggio delle acque e nell’applicare protocolli di indagine riconosciuti. La lunga esperienza maturata nella pianificazione di bacino e negli studi di impatto ambientale, ha creato una solida reputazione che ha reso il Laboratorio BIOKEMIC interlocutore affidabile per le Agenzie e le Autorità che devono preservare la qualità dei corpi idrici e dei loro ecosistemi.

Normatriva

La disciplina per la tutela delle acque superficiali e sotterranee è definita dal Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n.152 e successivi aggiornamenti. Nel Testo Unico e nella normativa locale (TULP in Provincia di Trento) sono contenuti i criteri e le metodologie per l’esecuzione delle analisi delle acque superficiali.

Il DM 260/2010, definisce i criteri tecnici per la classificazione dei corpi idrici superficiali e stabilisce i gruppi di parametri biologici e chimici da monitorare, oltre alle metodiche di analisi da applicare.

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