Cos'è il Radon

Il Radon è un gas nobile inerte e radioattivo, incolore ed inodore, derivante dalla catena di decadimento nucleare dell’uranio e del radio presenti naturalmente nelle rocce della crosta terrestre. A differenza dell’uranio e del radio che si presentano allo stato solido, il radon è un gas, quindi in grado di fuoriuscire dal terreno e diffondersi in atmosfera, nell’acqua, nei materiali da costruzione ed entrare negli edifici.
Anche il radon emette radiazioni e si trasforma in altri elementi. Questi sono definiti “prodotti di decadimento” (isotopi) che emettono radiazioni α (alfa), vere e proprie particelle energetiche.

Se inalato il radon non si deposita nei polmoni ma viene rapidamente espulso, con trascurabile contributo di dose ai polmoni. Gli effetti dannosi sono prodotti dai suoi isotopi radioattivi (radon-222polonio-218 e polonio-214) contestualmente presenti nell’aria e veicolati dal pulviscolo che, se inalati, si depositano come solidi nell’epitelio bronchiale rilasciandovi dosi significative di radiazioni α con il possibile conseguente insorgere di tumori polmonari.
Il radon è considerato la seconda causa di morte per tumore al polmone dopo il fumo (G.U. 276 del 27/11/2001 S.O. n. 252).
Per la maggior parte delle persone, la principale esposizione al radon avviene in casa, nei luoghi di lavoro e nelle scuole. La concentrazione dipende molto dal terreno sottostante l’edificio. Il gas migra dal suolo e penetra all’interno degli edifici attraverso le fessure (anche microscopiche), gli attacchi delle pareti al pavimento, i passaggi dei vari impianti (elettrico, termico, idraulico).
I livelli di radon sono generalmente maggiori nelle cantine e ai piani bassi.

Come si misura?

Le soluzioni tecniche disponibili per le misure di concentrazione del radon sono i rivelatori a tracce, a carbone attivo, ad integrazione elettronica e il monitor in continuo, che si differenziano per il tipo di informazione fornita: alcuni rivelatori misurano la concentrazione media di radon del periodo indagato, altri permettono di monitorare l’andamento temporale della concentrazione di radon, in genere su tempi più limitati.

BIOKEMIC è in grado di effettuare sia misure di breve durata, tramite l’utilizzo di rilevatori a elettrete, che misure di lunga durata con rilevatori a traccia.
La scelta del metodo di misura più adeguato alle necessità e la corretta allocazione delle sonde di rilievo non sono fattori improvvisabili ma richiedono competenza e conoscenze specifiche, allo scopo di rendere i rilievi rappresentativi e rispondenti agli obiettivi.

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